Risposte alle domande più frequenti

Quali sono le origini dell'Azienda?

1997: Nasce METROWEB SpA a seguito della costituzione di Citytel da AEM per sviluppare e gestire reti e servizi di telecomunicazioni.
1998: Citytel ha ottenuto la licenza dal Ministero delle Comunicazioni e ha siglato un accordo col Comune di Milano per costruire nuove tratte della rete.
1999: AEM ha siglato un accordo con il gruppo e.Biscom per sviluppare servizi a larga banda per le telecomunicazioni. Citytel è diventata Metroweb, focalizzando le sue attività sulla fornitura di una rete di fibre ottiche “spente” (dark fiber). AEM ha trasferito a Metroweb le proprie reti e contestualmente e.Biscom ha acquisito il 33% di Metroweb con un aumento di capitale.
2003: AEM ha rilevato da Fastweb (già gruppo e.Biscom) il 33% di Metroweb, diventandone così proprietaria al 100%.
2006: Il fondo d’investimento Stirling Square Capital Partners e alcuni membri del gruppo dirigente dell’azienda hanno rilevato il 76,5% di Metroweb da AEM, oggi “A2A”.
2011: Il 30 Giugno 2011 il Fondo F2i – Fondi italiani per le infrastrutture SGR e IMI hanno rilevato la maggioranza delle quote di Metroweb coinvolgendo il management della società nell’investimento e nella prosecuzione del progetto.

Qual'è l'impegno di Metroweb Italia?

L’Azienda è consapevole dell’importante ruolo a livello nazionale. Ci impegniamo affinché l’Italia possa far parte della società dell’informazione al pari dei più avanzati Paesi del mondo. Ci impegniamo a svolgere la nostra mansione in modo professionale ed in sintonia con le esigenze locali di ciascun territorio. Affianchiamo le autorità locali nel dotare l’impianto urbano di una importante ed indispensabile infrastruttura per la crescità della propria città.

Quali sono i principi e i valori strategici che persegue Metroweb?

La nostra cultura aziendale è caratterizzata da cambiamenti e innovazioni. Metroweb persegue una strategia aziendale basata sull’ampliamento della rete a Fibra Ottica in Italia, attraverso un’azione responsabile verso il Paese, i cittadini e le imprese che hanno diritto a garantirsi una infrastruttura in grado di dare futuro allo sviluppo di ogni applicazione utile a migliorare la qualità della vita e a meglio competere nei mercati.